Il Semenzaio è uno speciale contenitore che ci aiuta a far germogliare i semi delicati prima del tempo.

Una vera nursery per semi, che ci consentirà raccolti più abbondanti nel nostro orto e una primavera anticipata nel giardino.

In inverno il freddo ci costringe spesso a rinunciare alle attività nell’orto anche perché non sono molti i lavori che possiamo fare. La manutenzione degli attrezzi da giardinaggio è sempre opportuna in vista della ripresa delle attività. In questo periodo possiamo anche pianificare gli interventi che faremo in primavera.

Le giornate lentamente si allungano e il desiderio di stare all’aria aperta si fa sentire.
Il Semenzaio ci consentirà di far nascere anticipatamente le nostre piantine e di avere un ambiente protetto e adatto alla germinazione dei semi, anche quando le temperature esterne sono troppo rigide.

Molte piante da orto hanno tempi lunghi per la crescita e la maturazione, ad esempio il peperoncino che raccoglieremo tra agosto e settembre, va seminato a gennaio-febbraio.

 

COM’È FATTO UN SEMENZAIO?

In realtà il Semenzaio si trovava già nell’orto dei nostri nonni. Una volta era fatto in muratura e vetro e quindi occupava un certo spazio nel giardino. Oggi invece ne esistono in tutte le forme e misure, da utilizzare all’aperto o riparate da una piccola serra.
In commercio possiamo trovare davvero tanti modelli di Semenzaio, dalle soluzioni più economiche a quelle più costose. Per i più volenterosi è possibile anche realizzare il proprio Semenzaio home made.

I Semenzai generalmente sono composti da un telaio in legno, ferro o plastica, e una copertura in plexiglass, cellophane o vetro che serve a catturare e amplificare i raggi del sole.
Sarà così che il nostro Semenzaio consentirà ai semi di nascere anche in un periodo di freddo intenso.
Ogni seme avrà le sue esigenze specifiche ma in linea di massima possiamo dire che un buon Semenzaio deve riuscire a garantire una temperatura tra i 15 e i 20 gradi.
Bisogna fare attenzione che di notte la temperatura del Semenzaio non scenda sotto i 10 gradi per non compromettere la crescita della piantina.

Nel caso in cui volessimo poter controllare la temperatura è possibile aggiungere all’interno del nostro Semenzaio, un termostato in grado di regolare e mantenere la temperatura stabile.
I Semenzai possono essere posizionati anche sul balcone se non abbiamo a disposizione un orto o un giardino, del resto sono maneggevoli e leggeri tanto da poter essere sollevati, smontati o spostati con estrema facilità.

 

IL TERRICCIO PER IL SEMENZAIO

Il Semenzaio è una risorsa preziosa per avere la soddisfazione di veder germinare le nostre piantine dopo averle seminate. Il terriccio che useremo deve essere sciolto e ben drenato.

È indispensabile che il substrato che andremo a creare sia soffice e leggero, in modo che le radici tenere del nostro piccolo seme possano attecchire liberamente e germogliare senza difficoltà.

Per assicurare un buon drenaggio è possibile inserire sabbia e ghiaia che consentono all’acqua di non ristagnare nel caso avessimo esagerato con le annaffiature.

Nella fase iniziale il seme ha già in sé tutte le sostanze che servono a germogliare; ha bisogno solamente di un terreno in grado di mantenere la giusta umidità.
Appena il seme sarà germogliato dovrà trovare un ambiente favorevole e ricco di sostanza organica per assicurare alle tenere piantine le sostanze essenziali per un migliore sviluppo dell’apparato radicale e la crescita.
Ecco perché è ideale mescolare al terriccio una quantità di Humus di Lombrico pari al 10-20%.
Infatti, il nostro Humus di Lombrico è il fertilizzante più completo visto che unisce ad un contenuto di sostanza organica pari al 65/70%, un ricchissimo corredo di microflora che agisce accrescendo l’assorbimento radicale, acidi umici e fitormoni che stimolano lo sviluppo della pianta.

Inoltre, ha la capacità di trattenere gli elementi nutritivi del substrato come fosse una spugna e, quindi, costituisce una riserva di fertilità a disposizione della pianta.
Per la semina diretta sul terreno si ottengono ottimi risultati spargendo sulla superficie e rastrellando una quantità di Humus pari a 200 gr per mq.
Miscelato al terriccio o al terreno, l’Humus di Lombrico La Terra di Gaia assicura un sviluppo più rapido e un maggiore accrescimento della pianta in altezza, nel numero, dimensioni e consistenza delle foglie.

Ma cosa semineremo nel nostro Semenzaio?

 

IL SEMENZAIO: LE MELANZANE

La melanzana appartiene alla famiglia delle Solanacee e il suo nome deriva da “mela insana” poiché si riteneva che non fosse salutare consumare questo ortaggio. Mentre oggi è una delle regine della nostra cucina tradizionale.

Già verso la metà di febbraio e per tutto il mese di marzo possiamo provvedere a seminare nel nostro Semenzaio le melanzane.
Come sempre prepariamo il terriccio adatto e provvediamo a nutrirlo nella maniera più opportuna.

Sistemate le sementi al centro dei contenitori alveolati ad una profondità di 8 – 10 millimetri circa e annaffiate con molta delicatezza.
Bisognerà mantenere il terreno sufficientemente umido.

Sistemate i vasi o i contenitori nel Semenzaio con una temperatura superiore ai 15 C° e in circa venti giorni vedrete spuntare le vostre piantine di melanzane.
Nel momento del trapianto bisognerà fare attenzione agli sbalzi di temperatura perché la melanzana non ne tollera gli abbassamenti repentini.

 

IL SEMENZAIO: I PEPERONI

Il peperone, come il pomodoro e la melanzana, è una pianta della famiglia delle Solanaceae. È un ortaggio che possiamo trovare di forme e colori differenti tutte molto apprezzate nella cucina italiana.

Se vogliamo portare in tavola peperoni del nostro orto la prossima estate, il nostro Semenzaio dovrà ospitarne i semi già dal mese di febbraio fino a metà marzo.
Le sementi andranno seminate nei contenitori a disposizione, ad una profondità di circa 7 millimetri e il terreno annaffiato con accuratezza e mantenuto umido in modo omogeneo.
A differenza delle melanzane, i peperoni nel Semenzaio necessitano di una temperatura più alta, compresa tra i 24 e i 26 C°, in questo caso possiamo usare un tappetino riscaldante, per riscaldare il Semenzaio.
I nostri semi diventeranno tenere piantine nel giro di due settimane e mezzo.
Nel momento del trapianto dovremo ricordare che il peperone ama le temperature miti quindi la messa a dimora andrà fatta quando le temperature notturne non scenderanno più sotto i 14 gradi.

 

IL SEMENZAIO: I POMODORI

Il pomodoro, Solanum Lycopersicum, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è una specie piuttosto rustica e adattabile.

Ne esistono di molteplici varietà e possiamo scegliere quale più si adatta alle nostre esigenze e ai nostri gusti a tavola. Il pomodoro è uno degli ortaggi fondamentali nella cucina italiana e poterli mangiare appena colti sarà una grande soddisfazione.

Per averli pronti e maturi in tempo i pomodori nel Semenzaio andranno seminati da fine gennaio a fine marzo, negli appositi contenitori alveolati, ad una profondità di circa mezzo centimetro.

Il terreno andrà regolarmente innaffiato e mantenuto umido senza mai eccedere. La temperatura più adatta è di circa 21 C° e i semi di pomodoro germineranno in meno di due settimane.
Al momento del trapianto facciamo attenzione alla temperatura esterna. Il pomodoro ama il clima mite e mal sopporta le temperature inferiori ai 10 gradi.

 

IL SEMENZAIO: IL BASILICO

Il basilico è una pianta aromatica tipica della nostra cucina ed è indispensabile nella preparazione di molti piatti, basti pensare ad esempio al famosissimo Pesto alla Genovese.
Il basilico appartiene alla famiglia delle Lamiacee ed è originario dell’Asia.
Se vorremo insaporire i nostri sughi o profumare la nostra pizza Margherita dovremo avere cura di seminare il basilico nel Semenzaio, da gennaio fino ai primi giorni di marzo.

La temperatura del Semenzaio non dovrà scendere mai sotto i 10 C° altrimenti i nostri semi germineranno troppo lentamente. Se invece riusciamo a mantenere la temperatura del Semenzaio tra i 20 e i 25 C° vedremo spuntare le nostre piantine in poco meno di due settimane.
Anche in questo caso potrebbe essere necessario l’uso di un tappetino riscaldante.

I semi vanno posti a circa mezzo centimetro di profondità, facendo attenzione alla qualità del terriccio che impiegheremo.
Anche per il basilico bisognerà fare attenzione alla temperatura esterna nel momento del trapianto per cui consigliamo di effettuarlo a fine primavera.

 

IL SEMENZAIO: LE ZUCCHINE

La zucchina è una pianta che appartiene alla famiglia delle cucurbitacee ed è un ortaggio davvero versatile.
Le zucchine sono spesso protagoniste di tante ricette estive leggere e profumate.
Primi piatti e contorni deliziosi che potremo preparare raccogliendole direttamente nel nostro orto.

Ospiteremo le zucchine nel nostro Semenzaio leggermente in ritardo rispetto alle altre piante, più o meno da fine gennaio a fine marzo.

Interreremo i nostri semi ad una profondità di circa due centimetri e mezzo, facendo attenzione a rivolgere la punta del seme di zucchina verso il basso.

La temperatura del Semenzaio non dovrà scendere sotto i 15 C° e se vogliamo che le nostre piantine siano pronte in una decina di giorni, dovremo aver cura di assicurare al nostro Semenzaio una temperatura piuttosto alta, intorno ai 28 C°.

Possiamo pensare a trapiantare le nostre piantine quando la temperatura esterna si stabilizzerà e non scenderà più sotto i 10 gradi notturni per evitare di bloccarne la crescita.

 

IL SEMENZAIO: UNA INFINITA VARIETÀ

Finora abbiamo elencato le piante da orto che potremo raccogliere in estate. Ma se vogliamo avere un raccolto più veloce, possiamo seminare all’interno delle insalatine da taglio: lattuga, cicoria, rucola, lollo bionda e lollo rossa rappresentano una squisita misticanza.

Le insalatine da taglio hanno una crescita più veloce, non vanno seminate tutte nello stesso periodo ma in modo scalare a distanza di 15 giorni, da febbraio a settembre.
In questo modo avremo un raccolto a disposizione tutti i giorni già da 20-30 giorni dalla semina.
Appena la piantina sarà pronta dobbiamo avere cura di effettuare il taglio qualche centimetro sopra la base, per dare al cespo la possibilità di vegetare di nuovo e offrire più raccolti.

 

UN SEMENZAIO SENZA CONFUSIONE

Il Semenzaio può dare grandi soddisfazioni, se non facciamo attenzione però, potremo ritrovarci dopo un po’ a non sapere più dove mettere le mani.

Il desiderio di avere tante piantine da trapiantare in primavera potrebbe portarci ad esagerare in quantità e diversità.

Sarà facile ritrovarsi in fase di trapianto con tante minuscole piantine tutte simili e non saperle distinguere. È importante perciò creare, prima della semina, delle zone ben delimitate tra le diverse tipologie di piante.

Possiamo anche pensare di suddividere le zone di semina per colore dei contenitori.
La cosa più semplice è ricordarsi di annotare su un cartellino la varietà appena seminata, magari la data di semina, e porre il cartellino su un bastoncino che infileremo nel terreno.
In questo modo anche quando il nostro Semenzaio sarà pieno di piantine non avremo difficoltà a trapiantare quelle giuste!

Il Semenzaio è estremamente utile nel nostro orto e ci aiuterà ad avere raccolti più abbondanti e cibi più sani.
Con un Semenzaio non dobbiamo limitarci ad anticipare la primavera del nostro orto, possiamo anche avere un davanzale fiorito prima del tempo.

Nel Semenzaio infatti possiamo seminare anche piante ornamentali a fioritura primaverile e goderci un balcone con effetto “primavera anticipata”!

Vi aspettiamo a La Terra di Gaia per tanti altri consigli preziosi.