“Cosa le regali per Natale?”

“Mah, non so … le porterò una pianta. Magari una Stella di Natale!”

Sarà capitato anche a te di sentire un discorso così.

Chissà perché, per alcune persone, le piante sono considerate regali di seconda scelta. Eppure con la loro presenza influenzano positivamente l’ambiente che le circonda, arricchiscono le nostre case, senza contare che recano con sé significati ben precisi.

I sentimenti che le piante possono esprimere sono molti: affetto, stima, amore e amicizia. Durante il periodo natalizio, in cui spesso l‘incubo dei regali ci accompagna, regalare una Stella di Natale è sempre un bel gesto.

La stella di Natale reca con sé un messaggio preciso che parla di gioia e amore, con l’augurio che resti nelle nostre case per molto molto tempo.

 

Perché si chiama Stella di Natale?

Tantissime sono le leggende sulla nascita di questa pianta, e in qualche modo, chissà perché, tutte parlano d’amore.

La Poinsettia (Euphorbia pulcherrima), la Stella di Natale, è un fiore originario del Messico.

Il suo significato simbolico si perde nei secoli, basti pensare che persino gli antichi Aztechi ritenevano che rappresentasse il sangue di una Dea morta per amore.

 

La leggenda della Stella di Natale

In Messico questa pianta viene chiamata Flores de la Noce Buena: fiori della Notte Santa.

La Stella di Natale deve questo nome ad un’antica leggenda secondo la quale, durante la vigilia di Natale, una bambina non avendo altri mezzi decise di porgere in dono a Gesù, sull’altare di una chiesa, un mazzolino di fiori e ramoscelli selvatici che aveva raccolto.

Felice e commosso di ricevere questo dono, Gesù trasformò il mazzolino di ramoscelli in tante stelline rosse che riempirono la chiesa.

Ancora oggi, in Messico, la Stella di Natale viene usata per decorare le culle e proteggere il riposo dei neonati.

In Francia la Stella di Natale viene chiamata Ètoile d’Amour, Stella d’Amore, e viene regalata alle mamme nel giorno della loro festa.

La Stella di Natale è una delle piante più regalate a Natale ed uno dei problemi più diffusi è come riuscire a prendersene cura.

 

Stella di Natale: dove la metto?

Durante le feste di natale la nostra Stella ci farà compagnia nel nostro angolo preferito, l’importante è che sia ben illuminato ma non a diretto contatto con la luce del sole, che potrebbe danneggiarla.

La Stella di Natale è una pianta che ama gli ambienti freschi o addirittura le scale e la veranda. Senza eccessivi sbalzi termici e a temperature costanti di 20 °C e umidità elevata, la nostra Poinsettia pulcherrima o Euphorbia pulcherrima crescerà rigogliosa e forte.

 

La Stella di Natale e l’acqua: un rapporto delicato

Uno dei dubbi più grandi, quando questa pianta arriva nella nostra casa, è l’acqua.

Non dobbiamo dimenticare che la Stella di Natale ama i terreni umidi ma odia i ristagni idrici e per questo deve essere annaffiata soltanto quando il terreno è quasi asciutto.

Importantissimo è scolare l’acqua in eccesso senza lasciarla nel sottovaso, per non rischiare di far marcire le radici della pianta.

Facciamo molta attenzione mentre la annaffiamo a non bagnare le foglie della nostra Stella di Natale perché potrebbero rovinarsi.

 

La Stella di Natale e i fiori: possono sopravvivere alle feste?

Quando la Stella di Natale arriva nelle nostre case vorremmo che durasse per sempre e con un certo timore ci domandiamo se sopravvivrà alle feste.

È il cruccio più grande e spesso pensiamo che soltanto i migliori pollici verdi riusciranno nell’impresa.

In effetti farla rifiorire non è semplice. Subito dopo le feste, se volete farla durare, la Stella di Natale deve essere spostata sulle scale o in un locale più fresco, non riscaldato e molto luminoso: deve restare a 16-18 °C, senza mai scendere sotto i 15°C.

La Stella di Natale dovrà dunque essere tenuta lontana da stufe, caminetti e termosifoni.

Quando le foglie rosse si saranno seccate, potranno essere rimosse recidendo i rami fino ad un’altezza di 10 cm dalla base.

Fate molta attenzione non entrare in contatto con il lattice contenuto negli steli e nelle foglie, poiché è nocivo e può risultare urticante.

 

La Stella di Natale non muore facilmente

Dopo la potatura, verso la fine dell’inverno, la nostra Stella di Natale potrebbe apparire secca ed aver perduto tutte le sue foglie.

Potremo avere la tentazione di gettarla via credendola morta. In realtà la nostra Stella di Natale è più forte di come sembra. È dotata di un apparato radicale resistente che le consentirà di riprendersi e rifiorire durante la stagione successiva.

 

La Stella di Natale: quando rinvasarla?

Il periodo natalizio non è sicuramente il momento giusto per rinvasare la nostra Stella di Natale. In genere, poco prima dell’estate la pianta inizierà ad emettere nuovi germogli: sarà quello il momento di procedere al rinvaso.

Dovremo aver cura di scegliere il terriccio giusto avendo sempre l’accortezza di mettere dell’argilla espansa sul fondo del vaso per fare in modo da avere un buon drenaggio dell’acqua.

Per ottenere risultati davvero soddisfacenti è molto importante aggiungere humus di lombrico al nostro terriccio.

Infatti l’humus di lombrico non è un fertilizzante qualsiasi perché, oltre agli elementi nutritivi, ha il maggiore contenuto di sostanza organica, di acidi umici, microflora, fitormoni e di enzimi, questi ultimi rilasciati dal prezioso lavoro dei lombrichi.

La microflora agisce aumentando l’assorbimento radicale, gli enzimi scompongono i nutrienti rendendoli facilmente assimilabili dai peli radicali della pianta, gli acidi umici e i fitormoni ne stimolano lo sviluppo del sistema vascolare e fogliare.

Bisogna miscelare dal 20 al 30% di humus alla comune terra da vaso e poi mettere 50/150 gr di humus nella buca prima di posizionare la pianta, in modo che sia a contatto diretto con le radici. Ricoprire accuratamente ed innaffiare.

 

La Stella di Natale: il buio è il suo segreto

Siamo abituati a pensare che la luce sia il segreto per tutte le piante.

Non è sempre così. La nostra Stella di Natale ci regalerà nuovi stupendi fiori se avremo l’accortezza di mettere la pianta al buio.

Per indurre una nuova fioritura, da settembre a novembre riponiamo la nostra pianta al buio per 15 ore al giorno e prima di Natale sarà di nuovo splendidamente fiorita.

Con i consigli di La Terra di Gaia la nostra Stella di Natale crescerà rigogliosa e porterà colore e allegria nelle nostre case, senza il timore di vederla sfiorire subito dopo.

 

Ti aspettiamo a La Terra di Gaia per tanti altri piccoli suggerimenti preziosi.