La Borragine: un pieno di salute e tanto buon umore in una stella blu.

La Borragine è una pianta apparentemente umile ma dalle straordinarie e insospettabili proprietà, a cominciare dai suoi fiori, talmente belli da renderla perfetta come pianta ornamentale in qualunque giardino.

I fiori di Borragine infatti sembrano grappoli di stelle di un bellissimo colore blu intenso, dagli stami quasi neri.

Conosciuta anche come “bee-bread”, ovvero pane delle api, la Borragine produce un polline dolce di cui sono particolarmente ghiotte le api, che in primavera possiamo osservare spesso in prossimità dei suoi fiori.

La Borragine, Borago officinalis, appartiene alla famiglia delle Borraginacee, non viene coltivata molto spesso ed è davvero un peccato perché questa pianta è un vero dono della terra!

È preziosa dal punto di vista nutrizionale perché ricca di vitamina A e C, di ferro e potassio. La Borragine ha proprietà depurative, diuretiche e disintossicanti,

nell’antichità questa pianta si guadagnò la fama di tonico nervino proprio presso Greci e Latini, dove veniva consigliata nella cura degli stati depressivi.

Persino Plinio scriveva: “un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere”.

 

LA BORRAGINE: LE ORIGINI

Le origini della Borragine affondano le loro radici in un tempo molto lontano e non ben definito. Originaria del Medio Oriente, si diffuse piuttosto rapidamente in quasi tutta l’Europa.

Del resto anche l’origine del nome Borragine è piuttosto varia, per alcuni Borago avrebbe origine dal latino “burra” che vuol dire stoffa grezza e pelosa, con un chiaro riferimento ai peli che ricoprono il fusto e le foglie, che rendono la Borragine ruvida al tatto.

Altri sostengono che la parola Borragine sia derivata dal celtico barrach, uomo coraggioso.

I guerrieri di questo antico popolo infatti erano soliti bere del vino con la Borragine prima di ogni battaglia, in quanto credevano che desse loro il coraggio necessario ad affrontare il nemico.

 

LA BORRAGINE: TANTE LEGGENDE

La pianta di Borragine è protagonista di alcune leggende molto particolari. Si narra, ad esempio, che il colore e la forma a stella dei suoi bellissimi fiori sia dovuto al tocco lieve della Madonna.

La leggenda ci racconta che in origine i fiori di Borragine fossero bianchi come la neve. Un giorno, durante il cammino, Maria si fermò ad ammirarli. Si inginocchiò e li prese fra le dita, erano talmente candidi che le sembrava di potersi specchiare dentro. In seguito al suo tocco delicato il colore dei fiori mutò e divenne così dello stesso colore del mantello della Madonna.

Un’altra antica leggenda celtica ci racconta che la dolcezza della Borragine sia stata un momento di ristoro durante l’agonia di Gesù sulla croce. Un soldato romano, impietosito dalla sofferenza di nostro Signore, accostò alle sue labbra un rametto di Borragine infilzato sulla punta della spada.

Del resto la Borragine era una specie molto diffusa a Gerusalemme e fra i Crociati era conosciuta come “herb of gladness”, erba della contentezza, e veniva offerta ai soldati come bevanda ristoratrice.

 

COLTIVARE LA BORRAGINE

La Borragine è una pianta che richiede pochissime cure ed è davvero facile da coltivare. Il nostro territorio ne è talmente ricco che risulta quasi superfluo indicare una zona particolare dove è possibile raccoglierla. La Borragine cresce ovunque, preferibilmente in terreni asciutti e ben assolati, con un pH compreso tra 5 e 8.

È sufficiente prestare attenzione a rendere il terriccio più morbido, in modo che il seme possa attecchire facilmente. È possibile coltivare la Borragine anche se abbiamo poco spazio, in vaso o in un piccolo angolo del balcone.

In questo caso i semi di Borragine dovranno essere messi a bagno la sera prima e il contenitore che intendiamo usare dovrà essere preparato a regola d’arte miscelando un buon terriccio con del fertile e ricco Humus.

Consigliamo di metterla a dimora direttamente nell’orto, poiché la Borragine non ama molto i ripetuti trapianti. Se partiamo dal seme in semenzaio, non lasciamo crescere troppo la pianta prima di provvedere al suo trapianto.

La coltivazione biologica in vaso, in balcone o negli orti a conduzione familiare, è particolarmente indicata per salvaguardare le proprietà officinali della Borragine.

 

LA BORRAGINE: PREZIOSA DAL SEME AL FIORE

La Borragine cresce rapidamente e fiorisce da aprile a settembre. I semi maturano da giugno ad ottobre: in questo periodo avviene la raccolta e, attraverso un processo di spremitura a freddo, si ottiene il prezioso olio vegetale.

I bellissimi fiori blu della Borragine sono usati freschi o canditi per decorare dolci raffinati. Utilizzati per guarnire i piatti e per colorare l’aceto, oppure congelati in cubetti di ghiaccio, possono costituire decorazione per le bevande estive.

 

QUANDO RACCOGLIERE LA BORRAGINE?

Le foglie più belle e grandi di Borragine vengono raccolte fra dicembre e febbraio, prima della fioritura. Dopo la fioritura invece si utilizzano le foglie più tenere. Le foglie di Borragine possono essere consumate fresche o essiccate.

I fiori invece si raccolgono appena dischiusi, tagliando la pianta a 5-10 cm da terra e mondandola dalle foglie secche, si conservano essiccati in vasi di vetro.

 

LA BORRAGINE: PROPRIETÀ

Come abbiamo detto la Borragine è una pianta straordinaria.

I semi di Borragine contengono acidi grassi polinsaturi dotati di proprietà antinfiammatoria, riequilibrante del sistema ormonale e protettivi del sistema cardiovascolare. L’olio di Borragine è particolarmente efficace per alcuni disturbi della pelle come eczemi, dermatosi e psoriasi.

L’olio di Borragine viene impiegato efficacemente anche come antirughe o per combattere le macchie cutanee. È un’ottima fonte di omega 6 e per questo l’olio di Borragine viene usato nella prevenzione delle patologie cardiovascolari.

Nella medicina popolare veniva utilizzata come rimedio per le malattie esantematiche e persino per combattere i malanni della stagione invernale come bronchiti e pleuriti.

 

LA BORRAGINE IN CUCINA: UN INTERO MENU’ DI SALUTE

Ne abbiamo visto le doti e la ricchezza in termini di benefici per l’organismo ma in pochi sanno che la Borragine può essere usata dall’antipasto al dolce!

Più avanti vedremo la ricetta di uno sfizioso Finger Food e la Borragine può essere usata nei primi piatti, dopo aver cotto le foglie, come ripieno al posto degli spinaci, o per colorare di verde la pasta fatta in casa.

I ravioli di Borragine ad esempio sono una prelibatezza della cucina ligure, conditi con una salsa di noci o semplicemente con dell’olio di oliva extravergine.

Possiamo utilizzare la Borragine nei secondi o nel ripieno di torte salate, ad esempio nelle famose torte pasqualine. La Borragine con il suo gradevole sapore di cetriolo rappresenta un vero trionfo di salute nelle insalate e nelle misticanze.

 

BORRAGINE FRITTA: UN FINGER FOOD CHE FA BENE ALL’UMORE

Le foglie di questa pianta si prestano alla preparazione veloce di un antipasto davvero sfizioso. Se avete la vostra pianta in vaso, o in un angolo del giardino, basterà raccogliere le foglie più grandi, lavarle e asciugarle molto bene con un canovaccio.

Per la Borragine fritta prepareremo poi una pastella classica con farina e birra.

Mettiamo in una ciotola la farina con un pizzico di sale e pepe e iniziamo ad aggiungere la birra lentamente, fino ad ottenere una pastella non troppo liquida.

Mettiamo a scaldare l’olio, immergiamo le foglie ben asciutte nella pastella e passiamole velocemente nell’olio bollente finché la borragine non sarà dorata e croccante.

Le nostre foglie di Borragine fritta sono pronte da mangiare, sfiziose da vedere e semplici da realizzare.

 

LA TISANA DI BORRAGINE

Possiamo sfruttare le doti di questa spettacolare pianta preparando con la Borragine una tisana snellente, diuretica e depurativa. La tisana di Borragine è ottima in caso di problemi di circolazione, ritenzione idrica e gonfiori alle gambe e ai piedi.

La tisana di Borragine si prepara facendo bollire per 5 minuti 10 grammi di borragine in un litro d’acqua. Lasciare raffreddare e filtrare. Sarà meglio berne una tazza ogni sera prima di andare a dormire per un effetto snellente e diuretico.

 

Vi aspettiamo a La Terra di Gaia per tante altre piccole curiosità.